Consel

La società

Consel, società soggetta all'attività di direzione e coordinamento della Banca Sella Holding SpA, è nata all’inizio del 1999 come Divisione di Biella Leasing SpA, ed ha iniziato la propria attività nel giugno dello stesso anno. Dal 29 dicembre 2000, con la riunione del primo Consiglio di Amministrazione, si è formalmente costituita la CONSEL SpA, mediante scissione parziale proporzionale da Biella Leasing SpA.
Nel maggio 2005 il CdA ha deliberato l'acquisto dell'immobile di Via V. Bellini 2, a Torino, come nuova sede della Direzione Generale e di tutte le attività operative centralizzate. Oltre a consentire una maggiore funzionalità, può garantire l'ottimizzazione dei costi di gestione e rappresentare un importante valore patrimoniale della Società.
La società è dotata di un capitale sociale e riserve di euro 71.296.843,76. Sede legale e Direzione Generale sono a Torino in via Bellini 2.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE:

Presidente: Stefano Cosma
Vicepresidente: Attilio Viola
Amministratore Delegato: Giorgio Orioli
Consiglieri: Fabio Cesare Bagliano, Viviana Barbera,
Claudio Musiari, Silvana Terragnolo

COLLEGIO SINDACALE:
Presidente: Claudio Sottoriva
Sindaci effettivi: Emanuele Menotti Chieli, Giuseppe Leoni
Sindaci supplenti: Paolo Claretta Assandri, Giovanni Maria Rayneri

Amministratore Delegato e Direttore Generale: Giorgio Orioli

Chi siamo Consel

La storia

CONSEL nasce nel giugno 1999, come Divisione di Biella Leasing SpA, del Gruppo Banca Sella. Dal 29 dicembre 2000 si è formalmente costituita la CONSEL SpA, mediante scissione parziale proporzionale da Biella Leasing SpA.

L’obiettivo è quello di entrare subito nel mercato del credito al consumo classico e delle più innovative forme di pagamento: un mercato che, sempre in crescita negli ultimi anni, vede ancora tuttavia il nostro Paese in posizione marginale rispetto al contesto europeo e ai livelli raggiunti dai Paesi occidentali più avanzati.

Tramite il credito al consumo e le carte di credito ad utilizzo rateale, si assicura continuità e maggiore impulso ad una linea di forte attenzione alle nuove tecnologie, ai più moderni e innovativi ambiti di attività, agli strumenti finanziari e ai servizi alla clientela che da sempre ne hanno contraddistinto le scelte e le strategie.

Le attività svolte: credito al consumo, erogato tramite il canale dei finanziamenti rateali classici (con le varianti del tasso agevolato, posticipo prima rata, prodotto maxi-rata), ma anche tramite il revolving, le carte di credito a rimborso rateale e a saldo, i prestiti personali, l'e-commerce. I canali commerciali attraverso cui avviene l’erogazione sono quelli tipici del credito al consumo: negozi, grande distribuzione e distribuzione organizzata. Le merceologie che maggiormente si prestano vanno dal settore mezzi di trasporto (auto nuove e usate, moto e motocicli, caravan e roulotte, biciclette), al credito finalizzato per acquisti di beni durevoli (elettrodomestici, telefonia, computer, hi-fi e foto-cine-ottica, mobili e arredamento, articoli sportivi e hobbistica), al settore dei servizi (viaggi e vacanze, palestre e piscine, corsi scolastici e di lingue, spese mediche e dentistiche...).

I vantaggi che il credito al consumo può assicurare: il punto vendita che realizza un finanziamento rateale, tramite un rapporto di convenzione con Consel, ha in mano uno strumento efficace per lo sviluppo della propria attività, che gli consente incassi rapidi e sicuri, la possibilità di erogare al proprio cliente un credito immediato e di aumentare il livello di fidelizzazione.

Dal punto di vista del cliente-consumatore, credito al consumo significa acquisti più facili e rapidi, immediata disponibilità finanziaria, possibilità di dilazionare i pagamenti e non dover ricorrere a disinvestimenti di capitale.

Modello organizzativo ex D.lgs 231/01

Il D. Lgs. 231 dell'8 giugno 2001, introduce nell'ordinamento italiano, a carico delle società (persone giuridiche), un regime di responsabilità penale per alcuni reati commessi o tentati da amministratori, dipendenti e soggetti sottoposti alla direzione o vigilanza delle società, nell'interesse o a vantaggio delle stesse; tale responsabilità si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il fatto.

La responsabilità delle società viene esclusa se sono stati adottati ed efficacemente attuati, prima della commissione di reati, modelli di organizzazione, gestione e controllo ("Modelli") idonei a prevenire i reati stessi.

In ottemperanza al D. Lgs. 231 dell'8 giugno 2001, nonchè al fine di assicurare condizioni di corret-tezza e trasparenza nella conduzione degli affari delle attività aziendali, Consel S.p.A. ha adottato il proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/2001 ('Modello') ed ha istituito l'Organismo di Vigilanza.

Il Modello contiene l'insieme di principi e misure volte prevenire la commissione dei reati previsti dal Decreto, è inoltre previsto un sistema disciplinare, articolato in funzione delle diverse tipologie di destinatari del Modello volto a sanzionare il mancato rispetto di quanto previsto dal Modello stesso.

L'Organismo di Vigilanza, costituito da tre membri nominati dal Consiglio di Amministrazione, ha il compito di vigilare in ordine all'efficacia funzionamento e osservanza del Modello e di curarne l'aggiornamento.
L'Organismo di Vigilanza è composto da:

  • Claudio Sottoriva
  • Giuseppe Leoni
  • Emanuele Menotti Chieli
  • è possibile comunicare eventuali violazioni del Modello all'Organismo di Vigilanza scrivendo a: Organismo di Vigilanza
    CONSEL S.p.A.
    Via V. Bellini 2 - 10121 Torino

    Oppure a inviando una e-mail all'indirizzo: ConselOrganismoVig@GBS.PRO

    Bilancio Consel 2016

    Scarica qui il bilancio Consel 2016.


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